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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Gli amenti della Betulla (Betulla pendula) ritratti in questa foto sono quasi pronti per giungere alla maturità della piena fioritura. Gli amenti sono fiori maschili, deputati quindi alla produzione di polline. Nella analisi dello spettro pollinico dei mieli si rintraccia questo polline con una frequenza abbastanza bassa.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Il ciliegi (Prunus avium) ci regalano una grande fioritura che contribuisce in modo sensibile a sviluppare gli alveari. Generalmente questa fioritura si presenta con una marcata scalarità secondo le fasce altimetriche ma quest’anno, soprattutto sul versante solivo, è stata contemporanea dal fondo valle ad oltre mille metri di quota. La fioritura sta ora volgendo al termine e questi pennacchi bianchi che ravvivano il bosco ancora dominato dai colori invernali virano al verde per la comparsa delle giovani foglie.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: In Valtellina i fiori di ciliegio (Prunus avium) aprono la stagione delle grandi fioriture delle piante arboree: al loro sfiorire, ovvero ora, inizia il melo, seguirà poi la robinia, il tiglio ed il castagno.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: I fiori di ciliegio (Prunus avium) sono generosi con le api: da essi raccolgono nettare e polline. Nelle belle giornate, ai piedi di queste piante, si sente un ronzio, un brulicare di insetti al lavoro che fa fremere di vita e movimento tutta la pianta.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Le betulle (Betulla pendula) spesso si accompagnano ai ciliegi. Le eleganti betulle hanno una fioritura meno appariscente, i loro amenti ricchi di polline possono essere in alcuni casi un’interessante risorsa quale fonte proteica dell’alveare. La fioritura di questa pianta sta iniziando ora limitatamente alle piante meglio esposte.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: La fioritura del Biancospino (Crataegus monogyna) sta volgendo al termine. Queste siepi fiorite che hanno nobilitato i terreni più aspri sono state visitate assiduamente dalle api nelle giornate soleggiate.
Autore: Gi
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Il fiore del Biancospino (Crataegus monogyna) richiama molto l’interesse delle api sia per il nettare che per il polline. Quest’ultimo viene raccolto in pallottole abbastanza grandi ed hanno colore giallo chiaro. Nelle analisi melissopalinologica viene spesso indicato il suo polline sotto la voce generica di Prunus
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Sta per iniziare la fioritura del melo (Malus domestica). Qui è ritratto un frutteto di Castionetto di Chiuro, ovvero in luogo ben esposto.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: La fioritura del melo (Malus domestica). Qui è ritratta la fase di fioritura del fiore centrale. Solo il 10% dei mazzetti fiorali è in queste condizioni così avanzate (per fortuna giacché le previsioni meteo non sono favorevoli). Presto comunque gli apicoltori potranno iniziare i Servizio di impollinazione dei frutteti.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: La fioritura del melo (Malus domestica). Qui è ritratto un mazzetto fiorale: dalla fase “bottoni rosa” alla schiusura del fiore centrale. E’ la condizione media dei frutteti di questa zona. Sfuocato e di sfondo il giallo dei fiori di tarassaco
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Un po’ nascosto da un ramo di betulla si nota un frutticoltore che tratta il suo frutteto. La sottostante fioritura di Tarassaco (Taraxacum officinale) ne risulterà compromessa. Fortunatamente la giornata fortemente nuvolosa trattengono le api, almeno momentaneamente, da questa visita.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: E’ importante che i frutticoltori rispettino il lavoro ed il patrimonio degli apicoltori e provvedano ad effettuare lo sfalcio delle fioriture sottostanti nei frutteti prima di effettuare trattamenti antiparassitari.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Pur essendo un periodo ricco di fioriture il Tarassaco (Taraxacum officinale) rappresenta comunque una fonte di interesse per le api di notevole portata e il suo avvelenamento rappresenta un rischio anche per il frutticoltore che non potrà disporre dell’azione delle api per fecondare i suoi frutteti.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Il Tarassaco (Taraxacum officinale) costituisce per le api una importante fonte nettarifera e pollinifera. Nella nostra realtà montana fornisce un forte stimolo alla crescita degli alveari ma in alcune zone della Pianura Padana, dove l’inverno è più breve e le famiglie quindi possono essere già in produzione, permette anche di realizzare un miele monoflorale. Il sapore di questo miele è deciso, molto tipico. Così forte che spesso è considerato un sapore “inquinante” per i mieli delicati come quello di robinia. Il polline viene raccolto e trasportato in pallottole relativamente grosse ed è di colore giallo – arancio. In una breve occhiata di sole ho potuto ritrarre diverse api intente al lavoro su questa fioritura.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Del tutto marginale da un punto di vista della produzione locale, caratterizzata da specie botaniche montane e sub montane e limitate alla presenza solo in orti e giardini si trovano anche piante di rosmarino (Rosmarinus officinalis). Questa pianta mediterranea merita però una foto. Data la buona esposizione del versante è qui in piena fioritura.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Stato delle fioriture al 17 aprile 2004
Descrizione: Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) raccoglie sicuramente l’interesse delle api che si tuffano in questi fiori nonostante la giornata la copertura del cielo poco favorevole.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fioritura al 10 aprile 2004
Descrizione: Zona orobica: foto di ciliegi nei boschi intorno a S. Pietro in Vallate
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fioritura al 10 aprile 2004
Descrizione: Zona orobica: foto di ciliegi nei boschi intorno a S. Pietro in Vallate
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fioritura al 10 aprile
Descrizione: Un altra foto di ciliegi in fiore
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fioriture al 25 aprile 2004
Descrizione: Il tarassaco è in piena fioritura nei prati ed visitato con molto interesse dalle api nonostante siano presenti altre fonti nettarifere concorrenziali;
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fioritura al 25 aprile 2004
Descrizione: Lungo il fiume Adda sono presenti molte specie di salice, una fioritura interessante per il polline ma che non sembra ora richiamare l’attenzione delle api. Polline di salix si riscontra con una certa frequenza nei risultati della analisi melissopalinologiche dei nostri campioni.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fioritura al 25 aprile 2004
Descrizione: La nevicata che lunedì 19 aprile è scesa ad imbiancare la montagna fino a lambire Sondrio ha posto fine alle fioriture di ciliegio. Con il ritorno del bel tempo sono avanzate altre fioriture. Quella del ciliegio, come altre del resto, risalgono le pendici delle montagne con una scalarità di fioritura che varia per esposizione e giacitura. Le api, se non intervengono periodi di brutto tempo, riescono ad avvantaggiarsi notevolmente di questa scalarità. Attualmente la fioritura del ciliegio è fra quota 600 e quota 1000; alle quote più basse l’interruzione è stata troppo brusca e le api hanno quindi perso il contato con questa essenza nettarifera.
Autore: Giampaolo Palmieri
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